Il Mondo Dopo il Secolo Americano – Parte 2: Situazione Geopolitica Internazionale

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La situazione geopolitica internazionale e' tutt'altro che tranquilla
La situazione geopolitica internazionale e’ tutt’altro che tranquilla

La situazione geopolitica internazionale e’ in forte evoluzione, soprattutto in Asia. L’area del Medio Oriente presenta una notevole instabilita’.

Visto che l'Asia sta diventando l'area piu' interessante del globo, e' necessario analizzare la geopolitica asiatica
Visto che l’Asia sta diventando l’area piu’ interessante del globo, e’ necessario analizzare la geopolitica asiatica

 

CINA, ESTREMO ORIENTE ED ASIA CENTRALE: FINE DELLA BUBBANA

Comincio questa carrellata sulla situazione geopolitica internazionale con alcune aree asiatiche. E’ infatti indubbio che il continente – ed in particolare l’Asia Centrale – stia per ridiventare il centro del mondo.

Cina

Che la Cina sia estremamente scontenta dell’amministrazione Trump e’ evidente.

Nella prima parte di questo articolo ho gia’ scritto che la Cina e’ un nemico:

  1. Naturale di USA e Russia
  2. Economico di UE, Stati Uniti e Russia.

La Cina aveva buon gioco in tutto l’arco geopolitico. Finche’ la Russia era costretta ad appoggiarsi ad essa e gli USA erano occupati a fare “baruffa” con la Russia, i cinesi:

  1. Conquistavano spazi politici ed economici ovunque – con la Nuova Via della Seta
  2. Si stavano preparando a “colonizzare” economicamente perfino l’Europa stessa.
Per la Cina, il controllo del Mar Cinese Meridionale e la protezione delle vie marittime e' fondamentale. Senza di esse, l'import di petrolio e l'export di una quantita' di beni sarebbe in pericolo - e con essi lo sviluppo del Paese. Ovviamente, cio' porta il gigante cinese in rotta di collisione con gli Stati Uniti d'America
Per la Cina, il controllo del Mar Cinese Meridionale e la protezione delle vie marittime e’ fondamentale. Senza di esse, l’import di petrolio e l’export di una quantita’ di beni sarebbe in pericolo – e con essi lo sviluppo del Paese. Ovviamente, cio’ porta il gigante cinese in rotta di collisione con gli Stati Uniti d’America

USA e Cina si contendono l’influenza in Estremo Oriente

I sentimenti di Donald Trump verso la Cina sono ben noti. Le prime “nomine” di Trump non lasciavano dubbi in proposito.

La fine della guerra fredda con la Russia avrebbe lasciato libere enormi risorse per:

  1. Concentrare gli sforzi americani nel pacifico sud-occidentale
  2. Cercare di contenere la Cina. Vedi Conseguenze per l’Export del Declino USA nel Pacifico Sud-Occidentale.

La “diserzione” delle Filippine e’ stato un disastro strategico per gli USA e minaccia l’export americano verso una buona fetta di Asia.

Un caccia-bombardiere F-35. Gli Stati Uniti fanno molto affidamento sul deterrente militare per portare avanti la loro politica estera
Un caccia-bombardiere F-35. Gli Stati Uniti fanno molto affidamento sul deterrente militare per portare avanti la loro politica estera

Cosa faranno gli Stati Uniti?

Ovviamente molto dipende dall’impegno che l’amministrazione Trump decidera’ di mantenere all’estero.

C’e’ comunque da dire che si parla di mercati estremamente importanti per gli USA, e Trump e’ un businessman.

Se anche Trump volesse ridurre l’impegno estero degli Stati Uniti, la crisi coreana e le tensioni con la Cina spingono nella direzione opposta. Mi aspetto quindi che l’attenzione verso l’area restera’ alta.

Fatto sta, che per la Cina e’ finita la bubbana, come dimostrano i dazi USA.

Asia Centrale: non solo il prossimo centro del mondo, ma anche terra di petrolio
Asia Centrale: non solo il prossimo centro del mondo, ma anche terra di petrolio

Asia Centrale

Per quanto riguarda l’Asia Centrale, si tratta di un settore strategico per la Russia. Quest’ultima non potra’ che vedere con favore attivita’ USA che limitino in qualche modo lo “strapotere” cinese. In fin dei conti, il pericolo cinese nell’area e’ gia’ ora molto maggiore di quello rappresentato dagli Stati Uniti.

Mi aspetto che:

  1. I paesi dell’Asia Centrale prestino piu’ attenzione alla Russia
  2. L’export USA ed europeo – sempre che la UE non continui con l’assurda politica anti-russa – ne tragga beneficio.

Per il futuro, tutto dipende da come evolveranno i rapporti Russia-Cina. Per ora essi restano ottimi – anche perche’ ora e’ la Cina ad avere necessita’ di una Russia alleata – ma vedremo cosa potra’ accadere.

La geopolitica del Medio Oriente e' complessa, ma il problema sta negli Occidentali che non hanno mai veramente compreso la mentalita' locale
La geopolitica del Medio Oriente e’ complessa, ma il problema sta negli Occidentali che non hanno mai veramente compreso la mentalita’ locale

 

MEDIO ORIENTE, TURCHIA E GOLFO PERSICO – LA DOCCIA FREDDA

La geopolitica del Medio Oriente e dintorni

Come gia’ previsto in Elezioni USA – Scontro Globale tra Due Mondi, c’e’ stato uno sforzo comune – per quanto complicato e piu’ un patto di desistenza – Russia-USA in Siria-Irak. Il risultato e’ stato la distruzione dello stato dell’Isis.

Dovra’ essere trovata una soluzione che soddisfi la Turchia. Quest’ultima e’ un’altra grande perdente delle elezioni perche’ non puo’ piu’ “giocare” come prima la carta della rivalita’ USA-Russia.

Come consulente di internazionalizzazione che fa analisi geopolitiche di spessore, penso di avere il diritto di essere fiero delle mie previsioni. Soprattutto quando prevedo con tre anni di anticipo quello che nessun altro - a mia conoscenza - aveva previsto
Come consulente di internazionalizzazione che fa analisi geopolitiche di spessore, penso di avere il diritto di essere fiero delle mie previsioni. Soprattutto quando prevedo con tre anni di anticipo quello che nessun altro – a mia conoscenza – aveva previsto

Tre anni prima: la mia previsione su Stati Uniti e curdi

Lascio la frase seguente com’era nel novembre 2016: essa dimostra che avevo previsto quanto accaduto tre anni dopo.

Probabilmente, grandi perdenti saranno anche i curdi: ritengo probabile che gli USA riducano radicalmente il loro appoggio, cosicche’ i turchi siano soddisfatti – come avevo previsto nell’articolo originale questi ultimi partecipano allo sforzo di distruzione dell’Isis e delle altre organizzazioni terroristiche.

L'Isis e' ancora un pericolo notevole - soprattutto in Europa - ma anche Al-Qaeda sta tornando potente
L’Isis e’ ancora un pericolo notevole – soprattutto in Europa – ma anche Al-Qaeda sta tornando potente

Turchia ed Isis

Ovviamente, la nuova situazione sara’ estremamente meno favorevole per la Turchia. La fine della fase acuta della rivalita’ Russia-USA potrebbe implicare la fine delle occasioni di creare la Grande Turchia.

Resta comunque sempre aperta un’altra possibilita’: un eventuale disimpegno americano all’estero potrebbe aprire la porta ad una Turchia come potenza regionale.

La possibile – e praticamente inevitabile finche’ esiste l’Isis – fine delle tensioni USA-Russia nell’area potrebbe implicare un rasserenamento in tutto il Medio Oriente. Le conseguenze sarebbero che tanti players locali non avranno piu’ gioco facile. In poche parole, tutti coloro e tutti gli stati della regione che aspirano ad acquisire piu’ potere dovrebbero volare piu’ bassi.

Per la geopolitica americana, il Golfo Persico e' un'area di primaria importanza
Per la geopolitica americana, il Golfo Persico e’ un’area di primaria importanza

Golfo Persico ed Arabia Saudita

La grande perdente nel Il Golfo Persico sara’ probabilmente l’Arabia Saudita.

Era opinione comune che Trump avrebbe agito in modo totalmente diverso da quello adottato da Obama – e dalla Clinton. Del resto, la decisione di Trump di bloccare l’import di petrolio saudita appena in carica ha creato grandi tensioni con l’Arabia Saudita – vedi No Saudi oil says Trump, Saudi Arabia fires back.

Il regno arabo sta gia’ affrontando grossi problemi a causa del prezzo basso del petrolio. Il venire meno dell’import USA avrebbe grosse conseguenze.

La debolezza sempre piu’ evidente di Trump implica che non vi sara’ alcuna stretta sull’export di armi americane al regno arabo. Quanto visto finora va nella direzione opposta.

Comunque ritengo che una cosa non cambi: le ambizioni regionali dell’Arabia Saudita sono destinate a subire un grosso colpo.

Per altre considerazioni, rimando al prossimo capitolo capitolo: Il grande punto di domanda – Iran.

 

IL GRANDE PUNTO DI DOMANDA – IRAN

Iran e Stati Uniti

L’Iran resta un grande punto interrogativo: se l’Arabia Saudita – leader del blocco sunnita – non ride, l’Iran – leader del blocco sciita – non festeggia. Per approfondire gli aspetti dello scontro tra i due blocchi, consiglio l’articolo Rischi di Internazionalizzazione in Iran?

Le azioni di Donald Trump parlano chiaro – gli USA:

  1. Considerano l’Iran un paese “nemico”
  2. Hanno stracciato il trattato sul nucleare, ovvero la base dell’apertura dell’Iran al mondo.

Perfino tra i repubblicani, alcuni erano molto poco propensi a rompere il trattato sul nucleare: un Iran che si apre al mondo poteva essere un’occasione di stabilita’ ed e’ indubbiamente un’occasione di business.

Vado fiero delle varie previsioni geopolitiche che ho fatto - spesso con mesi od anni di anticipo. Tra le previsioni: il ticket e l'elezione di Donlad Trump, il tentativo di colpo di stato in Turchia, il peggioramento delle situazione nel Mer Cinese Meridionale e lo scontro duro tra Cina e ed USA, ecc.
Vado fiero delle varie previsioni geopolitiche che ho fatto – spesso con mesi od anni di anticipo. Tra le previsioni: il ticket e l’elezione di Donlad Trump, il tentativo di colpo di stato in Turchia, il peggioramento delle situazione nel Mer Cinese Meridionale e lo scontro duro tra Cina e ed USA, ecc.

Tre anni prima: la mia previsione su Iran, Cina e Russia

Lascio la frase seguente com’era nel novembre 2016, poiche’ dimostra che avevo previsto quanto accaduto tre anni dopo. Ho aggiunto solo il grassetto.

Inoltre, tale rottura metterebbe gli USA dalla parte del torto, con un’ulteriore calo di prestigio internazionale; la Russia (o qualcun altro, magari la Cina) riempirebbe probabilmente il vuoto, anche economico – per quanto Trump non sia certamente Obama, dubito che sia favorevole a simili conseguenze.

La geopolitica del Medio Oriente ha l'Iiran come fulcro. La posizione del Paese e' sempre stata strategica sia dal punto di vista militare che dei commerci internazionali
La geopolitica del Medio Oriente ha l’Iiran come fulcro. La posizione del Paese e’ sempre stata strategica sia dal punto di vista militare che dei commerci internazionali

Iran, Russia Cina

L’Iran ha eccellenti rapporti con la Russia. Inoltre, l’Iran partecipa allo sforzo contro il terrorismo – cosa peraltro ovvia dato che le principali organizzazioni terroristiche sono di solito di stampo sunnita.

Non ho sottolineato a caso la previsione del sotto-capitolo precedente: Russia e Cina stanno ora sostenendo economicamente l’Iran:

  1. La prima anche con prestiti
  2. La seconda con enormi investimenti nel settore petrolio-gas. Si parla di 280 miliardi di USD.

Gli Stati Uniti non sono i soli ad usare metodi economico-finanziari al posto di quelli militari.

Resta il fatto che l’Iran e’ un punto di domanda. Penso che sara’ possibile fare previsioni piu’ precise tra qualche mese.

L'analisi della geopolitica asiatica ha ricevuto un nuovo impulso con lo spostamento degli interessi russi verso l'Asia. Peraltro, questa situazione e' stata dovuta all'ostilita' Occidentale
L’analisi della geopolitica asiatica ha ricevuto un nuovo impulso con lo spostamento degli interessi russi verso l’Asia. Peraltro, questa situazione e’ stata dovuta all’ostilita’ Occidentale

 

UNIONE EUROPEA – LA CRISI DELLE ELITES

Il globalismo e’ in crisi

Se la situazione geopolitica internazionale e’ destinata a mutare, quella europea sta cambiando redicalmente:

  1. Gia’ prima delle elezioni americane, il vento del populismo/sovranismo soffiava molto forte
  2. La disfatta subita dalle schiere dell’elitismo/globalismo con la Brexit e’ stata devastante. Ancora piu’ devastante, perche’ i primi dati dopo la Brexit erano molto positivi per gli UK – vedi Imprese – Export ed Internazionalizzazione nel Post Brexit.
Il referendum italiano sulla riforma costituzionale ha avuto conseguenze geopolitiche colossali. Tuttavia, praticamente nessuno se ne e' accorto - men che meno consulenti vari
Il referendum italiano sulla riforma costituzionale ha avuto conseguenze geopolitiche colossali. Tuttavia, praticamente nessuno se ne e’ accorto – men che meno consulenti vari

Il caso del referendum istituzionale in Italia

Il punto di controllo dopo per capire come tira il vento e’ stato il 04.12.16, con il referendum costituzionale italiano. Come avevo previsto – nella versione originale di questo articolo – il voto e’ stato influenzato:

  1. Ben poco dalle posizioni dei partiti
  2. Molto dal sentimento popolare. L’Italia e’ un paese dove l’influenza (e perfino l’uso) di internet e’ ancora limitata, mentre l’influenza dei media e’ notevole – come avevo previsto, il risultato e’ stato una vittoria netta del ‘no’.
L'irrigidimento progressivo su posizioni di maggiore integrazione? Visto il momento, rivela in pieno la paura dell'intellighenzia europea per il sovranismo
L’irrigidimento progressivo su posizioni di maggiore integrazione? Visto il momento, rivela in pieno la paura dell’intellighenzia europea per il sovranismo

La guerra tra populismo e globalismo

In generale, assisteremo ad un’ulteriore avanzata del populismo/sovranismo in tutta Europa.

Per quanto riguarda la UE, il presidente della Commissione Europea ha assunto una posizione di denial relativamente ai risultati delle elezioni americane. Le posizioni di altri leaders come Frau Merkel ed Macron sono forse piu’ diplomatiche, ma penso che non cambi molto.

Ritengo che il volere ostinarsi a proseguire sulla strada dell’elitismo/globalismo – nonostante il sentimento popolare europeo – portera’ in tempi non lunghi:

  1. Ad una guerra aperta tra globalismo e sovranismo
  2. Al collasso della UE.
Un carro armato russo. La strategia Occidentale nell'estremo Nord Europa e' basata su considerazioni geopolitiche fondate. Tuttavia, la NATO non e' asolutamente in grado di affrontare la Russia in quel teatro. Sarebbe quindi consigliabile una politica piu' moderata
Un carro armato russo. La strategia Occidentale nell’estremo Nord Europa e’ basata su considerazioni geopolitiche fondate. Tuttavia, la NATO non e’ asolutamente in grado di affrontare la Russia in quel teatro. Sarebbe quindi consigliabile una politica piu’ moderata

Nord ed Est Europa

Il “peso” sempre piu’ leggero di Trump significa che non finira’ la corsa all’invio di forze militari NATO in Est Europa.

D’altra parte, l’Ucraina del nuovo presidente sembrerebbe piu’ disposta a trovare una soluzione con la Russia.

La fine della propaganda piu’ dura – la famosa ‘aggressione russa’ che non si e’ mai verificata se non nei discorsi propagandistici – e’ una cosa positiva.

Un rasserenamento nei rapporti tra i paesi nordici e la Russia resta invece dubbio.

Da un punto di vista strategico, le sanzioni europee contro la Russia sono assurde. L'unico risultato tangibile sara' costituito da gravi perdite per le aziende UE e l'allontanamento di un Paese ricco di risorse vitali
Da un punto di vista strategico, le sanzioni europee contro la Russia sono assurde. L’unico risultato tangibile sara’ costituito da gravi perdite per le aziende UE e l’allontanamento di un Paese ricco di risorse vitali

Sanzioni ed aziende

Per quanto riguarda le imprese, vedremo se la UE continuera’ a seguire gli USA sulla strada delle sanzioni contro la Russia. Al momento, non appare capace di una politica estera indipendente dagli USA.

Da questo punto di vista, l’elezione di Donald J. Trump e’ stata molto meno positiva di quanto avevo previsto. E‘ infatti evidente che, nonostante le intenzioni iniziali di Trump, gli USA non hanno alcuna intenzione di cambiare strada.

D’altronde, il “peso” di Trump nel governo degli Stati Uniti sembra sempre piu’ leggero:

  1. La procedura di impeachment e’ un impedimento notevole
  2. Trump mira a farsi ri-eleggere, per cui la sua politica estera sara’ molto influenzata da considerazioni elettorali.
L'ecologismo sta diventando una nuova forma di religione. Se gli ambientalisti erano preoccupati di salvaguardare l'ambiente, l'ecologismo di alcuni gruppi attuali cerca di imporre la sua idea del mondo. I discorsi di Greta Thunberg rivelano una totale chiusura ad gni forma di dialogo - questo e' molto pericoloso perche' polarizza la societa'
L’ecologismo sta diventando una nuova forma di religione. Se gli ambientalisti erano preoccupati di salvaguardare l’ambiente, l’ecologismo di alcuni gruppi attuali cerca di imporre la sua idea del mondo. I discorsi di Greta Thunberg rivelano una totale chiusura ad gni forma di dialogo – questo e’ molto pericoloso perche’ polarizza la societa’

 

L’ARMA SEGRETA – GRETA E L’ECOLOGISMO

Il caso Greta Thunberg

Non e’ possibile evitare di parlare della famosissima attivista Greta Thunberg.

Si tratta di un fenomeno che ha gia’ cambiato i risultati delle elezioni in alcuni paesi europei:

  1. In Germania, l’ascesa dei Verdi ha interrotto la marcia apparentemente inarrestabile del partito populista AfD
  2. In Svizzera, i sovranisti dell’UDC hanno subito un duro colpo – a tutto vantaggio delle forze verdi. Si e’ trattato di uno dei piu’ grandi sconvolgimenti politici nella storia svizzera.

Tutti sanno che l’effetto Greta non si fermera’ qui, e che l’attivista svedese ha scelto di stare un anno negli Stati Uniti – nell’anno della campagna elettorale presidenziale.

E’ quindi evidente che non si tratta solo di un fenomeno di costume.

L'elemento fondamentale delle teorie ecologiste di Greta e movimenti come Extinction rebellion e' la paura. Stranamente, le forze globaliste - che avevano sempre accusato i sovranisti di usare la paura - stanno ora usando su larga scala la paura
L’elemento fondamentale delle teorie ecologiste di Greta e movimenti come Extinction rebellion e’ la paura. Stranamente, le forze globaliste – che avevano sempre accusato i sovranisti di usare la paura – stanno ora usando su larga scala la paura

L’arma segreta del globalismo: l’ecologismo

Alcuni fatti:

  1. Greta ha goduto di una copertura mediatica enorme e del favore delle elites europee – le stesse minacciate dall’ascesa del sovranismo
  2. Il Parlamento Europeo ha dichiarato l’emergenza ambientale
  3. La nuova presidente della Commissione Europea ha chiaramente in mente mosse ardite incampo ambientale
  4. Greta ha espresso forte simpatia per il Sud del mondo
  5. Extinction rebellion, Greta stessa e molti altri stanno ricorrendo ad un elemento primordiale: la paura.

Il discorso e’ lungo, va approfondito e merita un articolo dedicato.

Per ora, mi limito a rimarcare che apparentemente il fronte globalista ha trovato un’arma efficace contro il sovranismo: l’ecologismo basato sulla paura.

La Russia di Putin e' tornata ad essee una potenza mondiale - soprattutto dal punto di vista diplomatico
La Russia di Putin e’ tornata ad essee una potenza mondiale – soprattutto dal punto di vista diplomatico

 

LA RUSSIA E GLI SVILUPPI GEOPOLITICI INTERNAZIONALI

Putin rules

Gli eventi degli ultimi anni hanno confermato in pieno la bonta’ della strategia e delle posizioni di Putin:

  1. Il principale nemico della Russia, ovvero gli USA, ha ora un presidente debole ma meglio disposto del precedente
  2. La Russia intrattiene ora ottimi rapporti con Cina, Iran e Turchia – fino a qualche tempo fa i due paesi erano sull’orlo di una guerra
  3. La Crimea e’ saldamente sotto controllo russo ed il Donbass non e’ caduto in mani Ucraine
  4. L’Isis e’ alquanto indebolito. In ogni caso, comunque senza l’intervento russo l’Isis sarebbe gia’ sul Mediterraneo ed ai confini di Israele – ammesso che quest’ultimo avrebbe tollerato una simile situazione
  5. Per la prima volta nella storia, un gruppo da battaglia russo e’ entrato in Mediterraneo per una missione di guerra e ha condotto massicci attacchi aerei contro Al-Nusra e l’Isis
  6. La Russia e’ passata in pochi lustri da un paese senza un futuro ad un paese con un’influenza enorme sugli affari regionali e mondiali
  7. L’accesso marittimo al Mediterraneo, con le relative conseguenze e’ garantito. Vvedi La Verita’ sul Conflitto tra Occidente e Russia – Parte 1: Fattori Geopolitici
  8. L’Irak si e’ avvicinato moltissimo alla Russia
  9. L’ammirazione per Putin – sia tra la gente comune che tra decisori – e’ enorme. Putin e’ particolarmente popolare presso la gente comune in Europa.
  10. La posizione di Putin in Russia e’ ormai inattaccabile.
Per quanto l'ombra di un tempo, la marina russa ha consentito di portare a termine gli obiettivi geopolitici di Putin. La missione della squadra navale russa in Mediterraneo e' stata fondamentale per l'offensiva contro l'Isis in Siria. Nella foto, un incociatore da battaglia della classe Kirov: l'unica unita' della classe in servizio e' stata fondamentale per il successo della missione siriana
Per quanto l’ombra di un tempo, la marina russa ha consentito di portare a termine gli obiettivi geopolitici di Putin. La missione della squadra navale russa in Mediterraneo e’ stata fondamentale per l’offensiva contro l’Isis in Siria. Nella foto, un incociatore da battaglia della classe Kirov: l’unica unita’ della classe in servizio e’ stata fondamentale per il successo della missione siriana

La Russia e’ tornata ed essere un player geopolitico di prima grandezza

Nessuno puo’ ormai mettere in dubbio che – salvo sorprese ora improbabili – Putin continuera’ ad essere molto a lungo il leader indiscusso della Russia.

La Russia ne esce con un prestigio internazionale enorme. Nel contempo, gli USA hanno perso prestigio a vagonate.

Forse a qualcuno non fara’ piacere sentirlo dire, ma Vladimir Putin ha dimostrato di essere un vero professionista della geopolitica. In questo, distanzia di 1.000 leghe:

  1. I politici e gli strateghi occidentali
  2. Miriadi di analisti e consulenti geopolitici
  3. Riviste varie – Limes per prima.
Lancio di missili terra-aria a lungo raggio. I missili russi S-300 ed S-400 sono estremamente efficaci - tanto da essere molto ambiti. A tutti gli effetti, possono essere considerati un'arma geopolitica
Lancio di missili terra-aria a lungo raggio. I missili russi S-300 ed S-400 sono estremamente efficaci – tanto da essere molto ambiti. A tutti gli effetti, possono essere considerati un’arma geopolitica

Export russo ed il resto del globo

Mi aspetto che l’export russo si incrementi ancora, soprattutto quello di armi avanzate.

Per quanto riguarda infine altre aree del globo, al momento non prevedo grandi cambiamenti. Ma vedremo come si evolve la situazione nelle prossime settimane.

Puoi trovare la prima parte dell’articolo qui: Il Mondo Dopo le Elezioni USA – Un’Analisi Geopolitica: Parte 1, Considerazioni Generali e Stati Uniti.

Come avete visto, e' possibile fare analisi geopolitiche serie e ad altissimo livello. Forse nessuno conosce il futuro, ma chi cerca di guardare lontano puo' darvi vantaggi enormi - in tutti i campi
Come avete visto, e’ possibile fare analisi geopolitiche serie e ad altissimo livello. Forse nessuno conosce il futuro, ma chi cerca di guardare lontano puo’ darvi vantaggi enormi – in tutti i campi

 

SIETE INTERESSATI AD UN’ANALISI GEOPOLITICA DI VALORE?

Potete solo immaginare il valore delle previsioni che avevo fatto piu’ di tre anni fa per:

  1. La strategia aziendale
  2. L’internazionalizzazione e l’export
  3. Un decisore politico.

Come avrete letto nell’articolo, ho fatto molte altre previsioni di portata globale – ad esempio, l’elezione di Donald J. Trump ed il tentativo di colpo di stato in Turchia.

Il valore delle mie previsioni – per chi ne ha tenuto conto – e’ stato enorme.

Volete ancora basare le vostre decisioni sulle notizie geopolitiche o su quello che scrivono riviste varie? Non contattatemi.

Se invece siete interessati ad analisi geopolitiche dedicate e di spessore, scrivetemi.

Potete commentare questo articolo o scrivermi direttamente. Le mie analisi dedicate vanno ben oltre un articolo divulgativo. Eh si', quello che avete letto e' solo un articolo divulgativo - immaginate il valore di una analisi approfondita e dedicata solo alle vostre necessita'
Potete commentare questo articolo o scrivermi direttamente. Le mie analisi dedicate vanno ben oltre un articolo divulgativo. Eh si’, quello che avete letto e’ solo un articolo divulgativo – immaginate il valore di una analisi approfondita e dedicata solo alle vostre necessita’

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