Consulenze

Imprese ed Instabilità – Fare Export Oggi

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Le imprese e le consulenze di export ed internazionalizzazioneBrexit e la possibile dissoluzione della UE, attacco terroristico – che ha colpito principalmente le imprese che fanno internazionalizzazione – in Bangladesh, gravi problemi razziali negli Stati Uniti, vittoria di destra ed FPOE in Austria e della destra in Repubblica Ceca, attacchi terroristici a Nizza, Berlino, Londra, tentativo di colpo di stato in Turchia, rischio di guerra nucleare con la Corea del Nord: otto esempi che dovrebbero avere convinto le imprese del fatto che le cose sono cambiate – viviamo in un momento di instabilità geopolitica.

Chi fa export – e non solo – deve ormai mettersi in testa che la stabilità come sine qua non per esportare è un mito, che la situazione in cui le aziende europee hanno operato negli ultimi decenni era l’eccezione e non la regola.

Del resto, chi faceva seriamente (cioè senza rischi inaccettabili) export extra-UE sapeva bene che la situazione in Medio Oriente – giusto per fare un esempio – era tutto fuorché stabile. Cosa c’è di nuovo?

Internazionalizzazione - instabilita' in USA ed UEC’e’ di nuovo che ora il re è nudo: l’instabilità ha raggiunto perfino l’Europa e gli Stati Uniti, cosa per altro prevedibile nonché prevista con ampio anticipo – vedi ad esempio i miei articoli sulla UE o Rischi di Stabilità Geopolitica in USA?

Quello che quasi tutti si rifiutano di comprendere è che l’instabilità geopolitica è sempre stata la norma nella storia, che in Europa abbiamo vissuto in un momento eccezionale.

Perché sottolineo ciò?

Per ricordare, soprattutto alle imprese che esportano e fanno internazionalizzazione, che per secoli – anzi millenni – si è fatto export con profitto anche se la situazione era instabile.

In poche parole: l’impresa che sa il fatto suo può fare profitto anche, e soprattutto, in tempi di instabilità politica ed economica – deve però accettare la realtà, cambiare radicalmente mentalità ed agire in modo opportuno.

Le novità?

È finita l’era dei consulenti di internazionalizzazione “stile” LinkedIn, tutti in posa “belli”, sorridenti ed incravattati attorno ad un tavolo con un laptop sopra – di solito senza alimentazione e magari anche senza mouse.

E’ in una posizione bizzarra la tanto decantata figura del temporary export manager formato burocrazia italiana, ovvero il TEM. Continua a leggere

Terrorismo ed Export – Chi e’ Preparato?

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Terrorismo, export e internazionalizzazioneUltimamente si parla molto di terrorismo, ma se ne parla poco dal punto di vista dell’export e dell’internazionalizzazione d’impresa.

Eppure in questo momento, estremamente fragile sia dal punto di vista politico che economico, il fattore terrorismo non puo’ assolutamente essere trascurato.

Molto raramente il terrorismo – ad esempio quello dell’Isis viene considerato dalle aziende nei loro calcoli e nelle loro analisi – analisi che, come ho avuto spesso modo di sottolineare, sono quasi esclusivamente economiche.

Per dirla tutta, si sente parlare molto raramente di imprese che richiedono consulenze geopolitiche (che magari includano il rischio terrorismo); quello che al massimo viene fatto e’ consultare la Country Risk Map della Sace – ma per questo rimando a Rischi di Internazionalizzazione nella Penisola Arabica, dove rilevo quelli che a mio avviso sono degli evidenti limiti. Continua a leggere

Iran – Eldorado dell’ Internazionalizzazione o Klondike?

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Societa' di consulenza per l'internazionalizzazione in IranLa nuova parola d’ordine delle aziende, soprattutto di consulenza: Tutti ad internazionalizzare in Iran!

Sennonche’, ed al di la’ delle considerazioni gia’ fatte in Rischi di Internazionalizzazione in Iran?resta da vedere se si tratta di un nuovo Eldorado o non piuttosto di una nuova corsa all’oro del Klondikeuna gara spietata a chi arriva prima, con alcuni soggetti gia’ ben posizionati ed altri che partono alla ventura.

Perche’?

Perche’ se le imprese occidentali sono state vincolate per anni dalle sanzioni, non e’ successo altrettanto per parecchie aziende asiatiche, aziende che hanno gia’ un piede in Iran; anche se fino a ieri si trattava di semplice export, e’ ben ovvio che partono grandemente avvantaggiate nella corsa all’internazionalizzazione.

Ma vediamo un po’ di analizzare meglio la situazione in Iran dal punto di vista del business. Continua a leggere