Made in Italy

100 Post di Export OK – Strategia e Internazionalizzazione

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Export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione

100 post di Export OK, il blog dedicato ad export, internazionalizzazione, geopolitica, strategie di internazionalizzazione e – naturalmente – export manager, temporary o meno.

 

Temporary export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione
Il temporary export manager ha bisogno di conoscere la geopolitica e le  strategie di internazionalizzazione per potere aiutare le imprese

Questo e’ il post numero cento di Export OK: il primo post e’ del 4 giugno 2015 – aggiornato poi nel 2017.

100 post sono una grande soddisfazione, anche perche’ vi sono ben pochi blog dedicati ad export, internazionalizzazione, geopolitica e strategie di internazionalizzazione – anzi, che io sappia proprio nessuno. Vi sono vari siti commerciali dedicati ai temporary export manager, ma che io sappia non ve ne sono di dedicati agli export manager che vogliono sapere come muoversi nel complesso mondo odierno.

Nel corso di questi 100 post ho ricevuto numerosi attestati di stima ed incoraggiamenti a continuare: grazie a tutti coloro – e sono veramente tanti – che mi hanno sempre sostenuto.

Grazie anche ai miei numerosi lettori, molti dei quali sono diventati followers – sia direttamente sul blog che via e-mail.

Con questi 100 post, spero di avere aiutato le imprese, soprattutto le PMI e le aziende del made in Italy, a trovare la loro strada nel mondo.

E naturalmente, ecco la sitemap con i link a tutti e cento i post:

https://exportok.com/sitemap/

Effetti dell’immigrazione sulle Imprese – PMI per Prime

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Immigrazione ed imprese, specie PMI

L’Italia come case study degli effetti dell’immigrazione sulle imprese, PMI per prime: mercato interno sempre piu’ difficile, concorrenza delle nuove imprese straniere, perdita di mercato autoctono e grande difficolta’ a penetrare quello degli immigrati, instabilita’ geopolitica crescente. Le imprese devono quindi riorganizzarsi ed imparare a ragionare in termini di instabilita’, nonche’ a considerare l’Italia come un mercato estero – con tutte le conseguenze del caso, rischi per primi.

 

Immigrazione in Italia ed imprese
L’immigrazione in Italia e’ caotica – quali conseguenze per le imprese, PMI per prime?

Avrei potuto scegliere un altro paese europeo per questo studio, ma l’Italia e’ evidentemente il paese dove l’immigrazione e’ piu’ caotica – dove non c’e’ alcuna volonta’ reale di frenare tale fenomeno. E’ anche un paese dove le conseguenze dell’immigrazione sul mondo business e del lavoro si stanno palesando, nonche’ il paese dove c’e’ la volonta’ governativa di introdurre lo ius soli.

D’altro canto, in Italia la seconda generazione degli immigrati giunge alle luci della ribalta con molto ritardo rispetto ad altri paesi, per cui si tratta di un caso che – pur beneficiando dell’esperienza di altri paesi – e’ ancora chiaro.

Diciamo quindi che l’Italia puo’ essere usata come case study sul futuro delle imprese europee.

Di altri aspetti dell’immigrazione su scala europea ho gia’ scritto in Immigrazione – Conseguenze Strategiche ed Aspetti di Gestione. Continua a leggere

La Caduta degli Dei – Parte 3: l’Inizio della Fine per la UE?

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Futuro di UE, imprese ed exportNella terza ed ultima parte di questa lunga analisi rispondo alla domanda piu’ importante: l’Unione Europea ha gia’ cominciato a sfaldarsi?

Analizzo inoltre l’eventuale sfaldamento, sia politico che economico, al fine di dare alle imprese un’indicazione di massima sulla situazione che potrebbero trovarsi ad affrontare.

Valuto inoltre i fondi europei, la famosa euro-progettazione e le conseguenze “assistenzialistiche”.

Valuto infine le condizioni che si potrebbero verificare per le aziende che fanno export ed internazionalizzazione.

Quale scelta fara’ l’Europa?

Tornera’ ad essere un continente orgoglioso ed economicamente prospero, o scegliera’ definitivamente la via del declino a favore di nuovi attori?

Per chi non abbia avuto occasione di leggere le prime due parti dell’articolo sulla Caduta degli Dei, ne riporto qui titoli e links:

La Caduta degli Dei – Parte 1: UE, Turchia, Immigrazione e Missili Russi

La Caduta degli Dei – Parte 2: Analisi dei Fattori Continua a leggere

Export del Made in Italy e Immigrazione

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Export del Made in Italy - FerrariHo  gia’ parlato delle conseguenze strategiche e degli aspetti di gestione dell’immigrazione, adottando un asettico punto di vista geopolitico.

Oggi voglio analizzare, sempre asetticamente, l’immigrazione dal punto di vista … economico!, direte voi!

Non esattamente!

Voglio analizzare gli effetti dell’immigrazione sull’export del Made in Italy, o se e’ per quello anche del Made in France, tanto per dirne una.

Per farla breve: la modifica del sistema culturale-economico italiano avra’ forse un’influenza di qualche tipo su come viene percepito il prodotto italiano tipico e quindi sulla sua potenzialita’ di export? Questo, soprattutto quando in competizione con il Made in India od il Made in China, tanto per fare un esempio.

Un Made in Italy che sia indubbiamente tale produttivamente, ma che sia fatto secondo il gusto di un’altra cultura, come sara’ percepito all’estero?

Ed i prodotti italiani che si rifanno alla storia ma che sono prodotti da artigiani del Bangladesh che vivono in Italia?

E quando si viene al marketing che deve contenere elementi caratteristici non solo del prodotto ma anche del luogo di produzione, come influira’ il cambiamento del panorama culturale in atto?

In poche parole: sara’ ancora possibile esportare Made in Italy come qualche anno fa, oppure i consumatori e gli importatori esteri gireranno le spalle a cio’ che non percepiscono piu’ come tale – magari per acquistare direttamente in Bangladesh? Continua a leggere