Iran

Il Grande Buco nell’Acqua dell’Europa – 1: Export e Geopolitica

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Case study sull'Europa, l'export e la geopolitica

Cosa sta accadendo – in modo peraltro assolutamente prevedibile – nel mondo? Quali sono i nuovi attori e come si stanno muovendo? Quali sono le conseguenze geopolitiche ed economiche, in particolare sull’export delle aziende europee?
Come gestisce i rapporti internazionali con altri paesi l’Europa, quali sono le gravi “colpe” dell’intellighenzia europea e dei media – e di conseguenza dell’opinione pubblica?
Tramite alcuni case studies, in questo primo articolo si parte dal particolare – Arabia Saudita, Iran, Turchia, Cina, India, eccetera – per fare un’analisi generale.

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USA, Iran, Corea del Nord ed il Declino della Potenza Americana

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Declino degli USA: politica estera e grande strategia USA, Iran e Corea del Nord

La politica estera USA e’ dettata da pochi (ex) generali dimentichi di politica, geopolitica e grande strategia – e che ragionano solo in termini di potenza militare e strategia. L’incapacita’ di affrontare la crisi in Corea del Nord ed il ritiro unilaterale dai trattati multilaterali con l’Iran sono solo l’ultimo pezzo del domino – che sta causando l’allontanamento anche degli alleati piu’ fedeli ed il declino della potenza americana.

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Il Qatar ed il Medio Oriente – L’Inferno Geopolitico

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Il Qatar, l'Arabia Saudita e la geopolitica - cosa riserva il futuro?

La crisi tra Qatar ed i paesi guidati dall’Arabia Saudita ha radici geopolitiche profonde, che attingono alle mire egemoniche del Paese della Penisola Arabica e della Turchia. Tra i possibili sviluppi nel Golfo Persico – ed il Medio Oriente in generale – non necessariamente derivanti dalla crisi: guerre, rivoluzioni, guerre civili. L’area e’ estremamente instabile e l’Arabia Saudita e’ probabilmente la nazione piu’ a rischio.

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Obama, Trump e Putin – Guerra Aperta tra Elitismo e Populismo

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Guerra tra elitismo e populismo - Obama, Trump e PutinLe news sono note a tutti: Barack Obama, una ventina di giorni prima di cedere la presidenza USA a Donald Trump, ha deciso una serie di misure contro la Russia – misure che comprendevano l’espulsione di diplomatici, possibili sanzioni, azioni segrete.

Le motivazioni? La presunta intromissione nei sistemi informatici americani durante le elezioni presidenziali.

Da parte sua, Putin e’ stato restio a reagire, perche’ sapeva che dopo poco Obama non ci sarebbe piu’ stato – cio’ nondimeno, il ministero degli esteri russo ha proposto delle contromisure.

Ma quali sono le vere motivazioni delle azioni di Obama?

Al di la’ del fatto che i presunti attacchi informatici russi fanno venire alla mente il famoso dossier sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein – armi mai trovate – quello che e’ accaduto (e sta ancora accadendo) fa piu’ pensare ad altri fattori, alcuni piu’ ovvi ed altri molto meno:

Guerra elitisti - mondialisti e populisti

  • Il desiderio di Obama di creare tanti piu’ problemi possibili al nuovo presidente
  • L’eccezionale successo diplomatico – dopo quello militare – di Putin in Siria, dove la tregua ottenuta, oltretutto senza l’apporto USA ed ONU, ha portato ad un risultato ancora piu’ prestigioso per Putin: l’isolamento e la distruzione dell’Isis e del fronte Al-Nusra (fondamentalmente, Al-Qaeda Siria) in Siria – le due organizzazioni erano e sono escluse dalla tregua, cosi’ come lo YPG curdo che e’ supportato direttamente dagli USA
  • Lo scontro globale tra elitisti/mondialisti e populisti/nazionalisti, scontro che ha visto ben tre disfatte per il fronte mondialista – Brexit, elezioni americane, referendum costituzionale italiano. Per questo punto, consiglio caldamente di leggere Elezioni USA – Scontro Globale tra Due Mondi.

L’evidente “bellicosita’” del fronte elitista dopo le disfatte fa prevedere un futuro di duri “scontri” – innescati dalla “controffensiva” mondialista dopo lo smarrimento iniziale che ha fatto seguito alle vittorie populiste, controffensiva che probabilmente segnera’ i prossimi anni dell’Occidente e di buona parte del mondo. Continua a leggere