rischi

Le Rotte Marittime di Export ed Internazionalizzazione – Parte 1: Queste Sconosciute

Postato il Aggiornato il

Le rotte marittime di export ed internazionalizzazione

Le rotte marittime di export ed internazionalizzazione, nonche’ i porti per l’esportazione, sono fondamentali. Eppure, praticamente nessuna societa’ di consulenza le prende in considerazione.

In questa prima parte dell’articolo si analizzano i fattori piu’ geografici – anche attraverso un case study sull’export in Cina a partire dal Mar Mediterraneo – nel secondo quelli piu’ direttamente legati all’azione geopolitica umana.

Continua a leggere

Senza Gas e Senza Petrolio si Muore – Il Mondo delle Favole dell’Europa

Postato il Aggiornato il

Rischi geopolitici e conseguenze sulle forniture di gas e petrolio in Europa

Quanto accaduto in Austria rivela la scarsita’ di riserve di gas di tanti paesi europei e la loro dipendenza da fonti estere per la sopravvivenza industriale del paese; dimostra inoltre il grave errore europeo di politica estera nei confronti della Russia e l’altrettanto grave errore di cercare di affidarsi sempre di piu’ al costoso e vulnerabile LNG (Liquified Natural Gas) che arriva principalmente dal Qatar ed al petrolio dell’Arabia Saudita – paesi ad elevato rischio geopolitico, il secondo dei quali sta chiaramente cercando di influire sulla politica interna di paesi europei. Mentre l’Europa pensa – giustamente – ad Industria 4.0, si rende vulnerabile ad elevati rischi geopolitici nonche’ ad un ritorno traumatico all’era pre-industriale. L’intellighenzia europea sta vivendo nel mondo delle favole.

Continua a leggere

Il Grande Buco nell’Acqua – 2: L’Europa si sta Sparando sui Piedi

Postato il Aggiornato il

Case study di internazionalizzazione e consulenza

In questa seconda parte, anche tramite ulteriori case studies, si analizzano i gravi errori dell’Europa in campo geopolitico – ma soprattutto le giustificazioni “morali” addotte – nonche’ le conseguenze sull’export. Cosa dovrebbero fare le aziende per muoversi all’estero nonostante i rischi rappresentati da decisioni nazionali – e/o europee – che le possono danneggiare, come nel caso delle sanzioni contro la Russia? Quale dovrebbe essere il ruolo delle societa’ di consulenza, ben al di la’ dei mitici voucher per l’internazionalizzazione?

Continua a leggere

Il Qatar ed il Medio Oriente – L’Inferno Geopolitico

Postato il Aggiornato il

Qatar, Arabia Saudita e la crisi in Medio Oriente

 

La crisi tra Qatar ed i paesi guidati dall’Arabia Saudita ha radici geopolitiche profonde, che attingono alle mire egemoniche di Arabia Saudita e Turchia. Tra i possibili sviluppi nel Golfo Persico – ed il Medio Oriente in generale – non necessariamente derivanti dalla crisi: guerre, rivoluzioni, guerre civili. L’area e’ estremamente instabile e l’Arabia Saudita (ma anche altri paesi della Penisola Arabica) e’ probabilmente la nazione piu’ a rischio.

 

Qatar, Arabia Saudita e geopolitica del Medio Oriente
Il Qatar, l’Arabia Saudita e la geopolitica del Medio Oriente

Tutti hanno sentito parlare della crisi tra Qatar ed alcuni paesi islamici – Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Egitto – pochi hanno idea del fatto che vi siano coinvolti altri attori, Turchia per prima. Ancora meno persone sanno cosa sta accadendo nell’Arabia Saudita Orientale – dove la minoranza sciita e’ forte. Infine, praticamente nessuno ha realizzato le conseguenze sulla Siria.

L’argomento e’ indubbiamente complesso – ma non complicato – per cui procediamo per gradi: prima la geopolitica, poi le conseguenze prevedibili sui rischi di export ed internazionalizzazione delle imprese – l’eventuale export manager frettoloso ed interessato solo alle conseguenze puo’ saltare all’ultimo capitolo.

Prima di procedere con l’analisi, consiglio la lettura di Rischi di Internazionalizzazione nella Penisola Arabica, che non solo costituisce un’eccellente base di partenza per questo articolo – sia per l’aspetto geopolitico che per quello dell’internazionalizzazione – ma contiene anche dati estremamente interessanti che richiamero’ in questa analisi. Continua a leggere

Dove Internazionalizzare – Le Grandi Citta’ Costiere

Postato il Aggiornato il

Internazionalizzazione ed export - porto di Rotterdam

Le grandi citta’ costiere diventeranno sempre piu’ importanti, sia dal punto di vita economico che da quello geopolitico: cio’ porta a considerazioni estremamente interessanti per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese. L’importanza di porti e rotte marittime e’ destinata a crescere, e prevedere gia’ ora quali citta’ diventeranno obiettivi privilegiati di export e’ fondamentale per un’azienda. purtroppo, spesso le societa’ di consulenza non sanno andare oltre le analisi economiche e la Country Risk Map della SACE.

 

Internazionalizzazione e grandi citta' costiere - Singapore
Internazionalizzazione e grandi citta’ costiere – Singapore

Di solito, quando si parla di dove internazionalizzare si parla di paesi, regioni e/o mercati.

Posto che – come sapete bene – io analizzo sempre la situazione ad ampio spettro per arrivare a definire anche la specifica area/citta’ di interesse per la specifica impresa, oggi voglio andare oltre: oggi faccio una previsione su quale tipologia diventera’ sempre piu’ importante, e quindi interessante per l’export – tale tipologia e’ costituita dalle grandi citta’ costiere.

Si tratta di un qualcosa di diverso delle normali analisi: partendo – a questo siete ormai abituati – da considerazioni geopolitiche, traggo conclusioni valide per tutto il globo. Questo, ovviamente, non significa che tutte le grandi citta’ costiere siano promettenti o consigliabili; significa che, ferme restando tutte le altre considerazioni, tali citta’ diventeranno sempre piu’ importanti da tutti i punti di vista – diciamo che tenderanno a diventare il fulcro del mondo futuro.

Tutto cio’ ha delle implicazioni enormi, non solo per l’internazionalizzazione: pensate solo all’importanza sempre maggiore delle rotte marittime e della loro protezione – e del loro controllo.

Viste le mosse cinesi, o le tipologie di nuove unita’ navali previste per le marine russa e cinese, non credo proprio di essermi sbagliato; evidentemente, qualcun altro e’ giunto alle mie stesse conclusioni. D’altronde, non e’ un caso che ora la marina cinese sia la piu’ grande – per numero – del mondo.

Per l’imprenditore che non si diletta di geopolitica ed internazionalizzazione, ho riassunto le mie conclusioni nel capitolo finale – puo’ quindi cominciare dalle conclusioni per poi leggere il resto dell’articolo. Continua a leggere