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Temporary Export Manager nell’Era dell’Instabilita’

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Temporary export manager e consulenza

In questa era di crescente instabilita’ geopolitica e di conseguenti rischi per le imprese dell’export, quali dovrebbero essere le caratteristiche di un temporary export manager? Cosa viene invece normalmente proposto dalle societa’ di consulenza per l’internazionalizzazione, e perche’?

 

Le imprese e le consulenze di export ed internazionalizzazione
Le imprese e le consulenze di export ed internazionalizzazione dovrebbero avere lo spirito del fare impresa

Avendo gia’ scritto su come l’export e l’internazionalizzazione di impresa si debbano adattare ad una realta’ sempre piu’ instabile – vedi ad esempio Imprese ed Instabilità – Fare Export Oggi – vorrei approfondire la figura del temporary export manager in tale realta’. Si tratta di un argomento estremamente importante, ma di cui praticamente nessuno parla mai, tantomeno le societa’ di consulenza.

Le ragioni del blackout sono a mio avviso tre: Continua a leggere

Rischi Geopolitici in Italia

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Rischi geopolitici in Italia Molti, in Italia, troveranno strano l’argomento di questo articolo – eppure, secondo me si tratta di un argomento di grande attualita’.

Ricordo che circa un anno fa ho dedicato un articolo ai Rischi Geopolitici per le Imprese in Europa; si e’ trattato di un articolo profetico, in cui tra l’altro scrivevo: ‘… l’Unione Europea rischia la dissoluzione entro pochi anni od addirittura in pochi mesi …’

Scrivevo inoltre: ‘… Da ricordare che l’evidente malcontento di larghe fasce della popolazione verso la politica europea, od addirittura l’unione stessa, sta raggiungendo nuovi apici …’

Un anno fa, quasi nessun altro ipotizzava una dissoluzione della UE in tempi brevi-medi, eppure ora ci siamo; del reale rischio di dissoluzione dell’Unione Europea parlano ora in molti.

Ritengo quindi che sia arrivato il momento di scrivere dei rischi geopolitici dell’Italiapaese che e’ non solo sempre piu’ instabile, ma chiaramente anche ad elevato rischio di “anomalie”. I recenti avvenimenti, l’affaire Banca Etruria e la commissione parlamentare sulle banche – che sta portando alla luce una serie di eventi legati a membri od ex membri del governo – indicano una crescente disaffezione degli italiani per la politica.

La vittoria del no al referendum sulla riforma costituzionale, nonche’ la serie di terremoti che ha colpito il Centro Italia – e la situazione dei terremotati, nelle tende nonostante il gelo – sono fattori che potrebbero diventare catalizzatori di grandi eventi.

Rimandando all’articolo citato per un’analisi dei principali fattori di instabilita’ a livello europeo – e quindi anche italiano – vorrei ora concentrarmi su alcuni aspetti specificatamente italiani. Continua a leggere

Il Mondo Dopo le Elezioni USA – Un’Analisi Geopolitica: Parte 1, Considerazioni Generali e Stati Uniti

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Analisi geopolitica delle elezioni USADopo le analisi che hanno previsto non solo quello che sarebbe potuto accadere – ed e’ poi accaduto con l’elezione di Donald Trump – ma anche e soprattutto lo sviluppo delle dinamiche interne americane, ed in particolare il prevalere dello spirito tradizionale su quello liberal, penso che sia il caso di fare una panoramica delle principali conseguenze della disfatta elettorale democratica.

Parlo di disfatta perche’ i repubblicani hanno anche il controllo della Camera dei Rappresentanti e del Senato.

Il mondo economico-finanziario apprezza la mancanza di guerre e la stabilita’: se l’instabilita’ puo’ essere un’occasione per l’impresa che sa muoversi, troppa instabilita’ porta alla morte del commercio. E’ indubbio che le politiche di Obama stavano portando allo scontro aperto con la Russia – con Hillary Clinton le cose sarebbero quasi certamente precipitate.

Elezioni USA - Donald Trump e sviluppi geopoliticiIn un breve articolo scritto pochi giorni prima delle elezioni USA – Donald Trump Presidente Sarebbe meno “Scavezzacollo” di Quanto si Pensi sottolineavo come un businessman qual’e’ Trump non avrebbe cambiato la situazione ‘… poi piu’ di tanto, per il semplice motivo che il suo impero economico-finanziario ha le sue basi nell’attuale modello di governance …’.

Le prime notizie sulla possibile squadra di governo di Trump gia’ sembravano confermare che il nuovo presidente degli Stati Uniti non intendesse fare il rivoluzionario: si trattava di persone ben conosciute nell’ambiente politico, economico e finanziario. Dopo gli ultimi rimpasti e la perdita di Steve Bannon, la sua amministrazione e’ chiaramente di stampo repubblicano – seppur orientata molto a “destra” – molto attenta all’America tradizionale, con pessimi (sto parlando dell’amministrazione, non di Trump) rapporti con la Russia, lontana dai quei trattati internazionali di libero scambio che hanno caratterizzato gli sforzi dell’amministrazione Obama.

Questa e’ una prima analisi geopolitica dei probabili sviluppi, non solo negli USA ma anche in UE e Russia, nel Medio Oriente e nel Golfo Persico, in Cina ed in Estremo Oriente, in Asia Centrale ed in Turchia.

Ovviamente, comincio dagli aspetti generali, perche’ l’elezione di Donal Trump ha cambiato radicalmente molto di cio’ che veniva erroneamente preso per dato. Continua a leggere