Social networks

La Disperazione delle Aziende e le Consulenze Internazionali Trendy

Postato il Aggiornato il

Le societa' di consulenza per l'internazionalizzazione, l'export trendy e la disperazione delle aziende

Le consulenze internazionali di export sono un rompicapo per le aziende, PMI per prime: essendo l’internazionalizzazione diventata trendy, ci si sono buttati tutti a pesce, dal consulente che prima faceva tutt’altro alla grande societa’ di consulenza. I consulenti con reale esperienza di vita e lavoro all’estero dovrebbero avere il coraggio di dire come stanno le cose, ma se da un lato il loro messaggio fa fatica a ricevere diffusione su internet e sui socials, dall’altro dovrebbero avere il coraggio di spiegare alle aziende che molti consulenti sono esperti principalmente nell’apparire e/o sono arrivati “ieri”.

Continua a leggere

Google e Socials – Opportunita’ o Pietra al collo?

Postato il Aggiornato il

Google, i socials e la consulenza di internazionalizzazione

Google e vari socials sono opportunita’ per le aziende e le societa’ di consulenza – nonche’ per l’export e l’internazionalizzazione per primi – oppure sono diventati non solo dei padroni ma anche una palla al piede? Cosa dovrebbe fare l’imprenditore od il consulente che vuole fare business? Vi sono tools alternativi estremamente efficaci in settori e/o paesi esteri, strumenti che possono condurre ad eccellente business senza sforzi e spese enormi per cercare di adeguarsi continuamente a Google ed ai social networks piu’ noti.

Continua a leggere

Case Study – Il Social Network Facebook e’ Affidabile per un’Organizzazione?

Postato il Aggiornato il

Social network Facebook e le organizzazioni

Il dibattito esiste, ma sembra quasi che nessuno voglia veramente affrontare il problema: qual’e’ il grado di discrezione che il social network per eccellenza applica al materiale postato dagli utenti, e quanto puo’ Facebook essere ritenuto affidabile da un’organizzazione – non importa di quale tipo – che gli affida la diffusione del suo messaggio? E’ desiderabile investire sforzi e denaro in un (solo) social?

Continua a leggere

Le Imprese Dovrebbero Prepararsi ad Affrontare il Collasso della UE?

Postato il Aggiornato il

Il collasso della UE e le imprese

 

L’intellighenzia UE si rende conto dell’instabilita’ dell’Unione Europea, ma e’ lontana dai cittadini; se le cose continuano cosi’, ci sara’ un collasso – come si dovrebbero regolare le imprese?

 

Brexit – l’inizio del collasso dell’Unione Europea?

I festeggiamenti per i 60 anni dei Trattati di Roma hanno rivelato che la stessa intellighenzia UE e’ conscia della situazione altamente instabile dell’Unione Europea.

Come sapete, ho scritto molti articoli profetici sull’unione. Ne cito solo uno, scritto nel 2015 – ovvero in tempi non sospetti – ma che ho appena aggiornato, o meglio ho dovuto aggiornare ben poco: La Caduta degli Dei – Parte 3: l’Inizio della Fine per la UE?

Al di la’ dell’evidente debolezza della UE, tanto che la dichiarazione comune dei capi di stato e’ stata una pura necessita’ di firmare un qualcosa di comune – che comprende tante frasi di circostanza – altri elementi hanno rivelato molto.

Ebbene, ho fatto alcuni esperimenti sui social networks. Ho scelto Twitter perche’ e’ il social piu’ “rapido”, quello che da’ il polso immediato e consente analisi in poche ore. Il risultato e’ stato incredibile.

Altri elementi – che traspaiono anche dai media – hanno rivelato quanto isolata sia l’intellighenzia europea, nonche’ che pur di fare parlare della UE si sia arrivati a gridare Al lupo!

Tutto cio’ mi sa da disperazione – le aziende farebbero meglio a cominciare a prendere in considerazione un futuro che comprende il collasso dell’Unione Europea. Continua a leggere

Referendum Costituzionale in Italia – Aspetti Geopolitici, di Comunicazione e Marketing

Postato il Aggiornato il

Referendum sulla riforma costituzionale ed effetti sulla UEL’importanza del referendum italiano sulla riforma costituzionale non e’ assolutamente da trascurare, anche perche’ e’ piena di insegnamenti per un export manager; i motivi sono vari, ma cerchero’ di riassumere i piu’ importanti:

  • Il risultato e’ stato molto legato alla popolarita’ – od impopolarita’ – della UE.
  • Contemporaneamente, in Austria si votava di nuovo al ballottaggio per l’elezione del presidente: le differenti direzioni prese dai due paesi rivelano cose interessanti
  • La riforma avrebbe tolto tantissimo potere ai cittadini italiani – vedi ad esempio il senato non elettivo – andando quindi in senso opposto alla tendenza che si sta manifestando in praticamente tutti i paesi, Italia per prima
  • Il testo della riforma costituzionale italiana assegnava moltissimo potere alla UE, mettendola praticamente al pari con la nuova costituzione, per cui il governo italiano stava effettivamente andando in direzione di una Unione Europea sempre piu’ forte – in evidente contrasto col sentimento popolare
  • Marketing: in Italia, il peso relativo dei media tradizionali (TV in primis) e’ ancora molto forte rispetto a quello di internet e dei social networks; tuttavia, l’ultima settimana della campagna ha visto uno sforzo straordinario, proprio sui socials, del fronte del si’. Continua a leggere

Il Mondo Dopo le Elezioni USA – Un’Analisi Geopolitica: Parte 1, Considerazioni Generali e Stati Uniti

Postato il Aggiornato il

Analisi geopolitica delle elezioni USADopo le analisi che hanno previsto non solo quello che sarebbe potuto accadere – ed e’ poi accaduto con l’elezione di Donald Trump – ma anche e soprattutto lo sviluppo delle dinamiche interne americane, ed in particolare il prevalere dello spirito tradizionale su quello liberal, penso che sia il caso di fare una panoramica delle principali conseguenze della disfatta elettorale democratica.

Parlo di disfatta perche’ i repubblicani hanno anche il controllo della Camera dei Rappresentanti e del Senato.

Il mondo economico-finanziario apprezza la mancanza di guerre e la stabilita’: se l’instabilita’ puo’ essere un’occasione per l’impresa che sa muoversi, troppa instabilita’ porta alla morte del commercio. E’ indubbio che le politiche di Obama stavano portando allo scontro aperto con la Russia – con Hillary Clinton le cose sarebbero quasi certamente precipitate.

Elezioni USA - Donald Trump e sviluppi geopoliticiIn un breve articolo scritto pochi giorni prima delle elezioni USA – Donald Trump Presidente Sarebbe meno “Scavezzacollo” di Quanto si Pensi sottolineavo come un businessman qual’e’ Trump non avrebbe cambiato la situazione ‘… poi piu’ di tanto, per il semplice motivo che il suo impero economico-finanziario ha le sue basi nell’attuale modello di governance …’.

Le prime notizie sulla possibile squadra di governo di Trump gia’ sembravano confermare che il nuovo presidente degli Stati Uniti non intendesse fare il rivoluzionario: si trattava di persone ben conosciute nell’ambiente politico, economico e finanziario. Dopo gli ultimi rimpasti e la perdita di Steve Bannon, la sua amministrazione e’ chiaramente di stampo repubblicano – seppur orientata molto a “destra” – molto attenta all’America tradizionale, con pessimi (sto parlando dell’amministrazione, non di Trump) rapporti con la Russia, lontana dai quei trattati internazionali di libero scambio che hanno caratterizzato gli sforzi dell’amministrazione Obama.

Questa e’ una prima analisi geopolitica dei probabili sviluppi, non solo negli USA ma anche in UE e Russia, nel Medio Oriente e nel Golfo Persico, in Cina ed in Estremo Oriente, in Asia Centrale ed in Turchia.

Ovviamente, comincio dagli aspetti generali, perche’ l’elezione di Donal Trump ha cambiato radicalmente molto di cio’ che veniva erroneamente preso per dato. Continua a leggere