Unione Europea

Il Conflitto tra Occidente e Russia – Parte 2: Fattori Ideologici e Guerra dell’Informazione

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Guerra dell'informazione - infowar - tra populismo ed elitismo, tra Occidente e Russia

Nella prima parte di questo articolo, ovvero ‘La Verita’ sul Conflitto tra Occidente e Russia – Parte 1: Fattori Geopolitici‘, ho parlato dei fattori geopolitici del conflitto. In questa seconda parte analizzo i fattori ideologici e quella che e’ a tutti gli effetti una guerra dell’informazione – in breve, infowar – tra l’Occidente e la Russia, nonche’ le conseguenze piu’ immediate sull’export e l’internazionalizzazione delle imprese.

 

Guerra dell'informazioneNell’appena citata prima parte, terminavo con la frase seguente:

[…] Se la reazione [USA] contro la Cina e’ di tipo militare – anche perche’ i media ed i socials sono di origine cinese, o controllati dal governo – la reazione contro la Russia e’ principalmente una vera e propria guerra dell’informazione, condotta da USA ed UE […]

Passiamo quindi ad un’analisi preliminare dei fattori ideologici, apparentemente piu’ influenti (soprattutto i Europa) di quelli geopolitici ed all’infowar: quest’ultima mi sembra piu’ legata a fattori ideologici che geopolitici – in effetti e’ difficile capire dove e finiscano i primi e comincino i secondi. Continua a leggere

Gibilterra, Brexit e l’Avventurismo della UE

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Brexit, Gibilterra e la UE - caccia inglese Typhoon

La crisi di Gibilterra e quella scozzese sembrano intenzionali, oltre che coordinate e programmate: evidentemente, mancava solo la formalita’ della comunicazione di inizio di uscita dalla UE del Regno Unito. Probabilmente, l’intellighenzia cerca non solo di punire chi lascia la UE, ma anche di dimostrare che la Brexit e’ responsabile di tutto cio’ – che solo la UE puo’ garantire la pace in Europa.

UE, e le crisi di Gibilterra e della ScoziaAvevo sempre sperato di sbagliarmi sulla UE: per quanto fosse ovvio che anteponeva sempre e comunque la politica all’economia, per quanto l’elitismo fosse il suo credo, per quanto l’ideologia – nella forma del mondialismo, o globalismo – fosse evidentemente un elemento fortissimo che permeava tutta la sua intellighenzia, beh, speravo che non sarebbe mai arrivata a rischiare una guerra in Europa per affermare i suoi dogmi.

La crisi di Gibilterra e quella scozzese mi sono sembrate intenzionali, oltre che coordinate e programmate: mi e’ sembrato che mancasse solo la formalita’ della comunicazione di inizio di uscita dalla UE del Regno Unito.

Di seguito spiego meglio le mie affermazioni, ma vorrei qui rimarcare un punto fondamentale: e’ mia opinione che l‘intellighenzia cerchi non solo di punire chi ha scelto di lasciare la UE, ma anche di dimostrare che la Brexit e’ responsabile di tutto cio’ – che solo la UE puo’ garantire la pace in Europa.

Non credo di azzardare troppo se affermo che questo potrebbe veramente essere il punto di inizio del collasso totale della UE – il problema essendo quante macerie lascera’ dietro di se’. No so come altrimenti chiamarlo, se non avventurismo. Continua a leggere

Le Imprese Dovrebbero Prepararsi ad Affrontare il Collasso della UE?

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Il collasso della UE e le imprese

 

L’intellighenzia UE si rende conto dell’instabilita’ dell’Unione Europea, ma e’ lontana dai cittadini; se le cose continuano cosi’, ci sara’ un collasso – come si dovrebbero regolare le imprese?

 

Brexit – l’inizio del collasso dell’Unione Europea?

I festeggiamenti per i 60 anni dei Trattati di Roma hanno rivelato che la stessa intellighenzia UE e’ conscia della situazione altamente instabile dell’Unione Europea.

Come sapete, ho scritto molti articoli profetici sull’unione. Ne cito solo uno, scritto nel 2015 – ovvero in tempi non sospetti – ma che ho appena aggiornato, o meglio ho dovuto aggiornare ben poco: La Caduta degli Dei – Parte 3: l’Inizio della Fine per la UE?

Al di la’ dell’evidente debolezza della UE, tanto che la dichiarazione comune dei capi di stato e’ stata una pura necessita’ di firmare un qualcosa di comune – che comprende tante frasi di circostanza – altri elementi hanno rivelato molto.

Ebbene, ho fatto alcuni esperimenti sui social networks. Ho scelto Twitter perche’ e’ il social piu’ “rapido”, quello che da’ il polso immediato e consente analisi in poche ore. Il risultato e’ stato incredibile.

Altri elementi – che traspaiono anche dai media – hanno rivelato quanto isolata sia l’intellighenzia europea, nonche’ che pur di fare parlare della UE si sia arrivati a gridare Al lupo!

Tutto cio’ mi sa da disperazione – le aziende farebbero meglio a cominciare a prendere in considerazione un futuro che comprende il collasso dell’Unione Europea. Continua a leggere

La Verita’ sul Conflitto tra Occidente e Russia – Parte 1: Fattori Geopolitici

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Incrociatore della marina russa che ha contribuito a portare a termine gli obiettivi della geopolitica russa in Siria
Incrociatore da battaglia russo della classe Kirov, gemello del Pyotr Velikiy impiegato in Siria

 

Le motivazioni del conflitto tra Occidente – leggi NATO, ovvero USA ed UE – e Russia sono da un lato tipicamente geopolitiche, dall’altro ideologiche. In questa prima parte si analizza l’aspetto geopolitico – con un’ampia parte dedicata alla Siria ed all’impiego della marina russa in contrapposizione a quello della marina USA – nella seconda si analizzera’ quello ideologico.

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Rischi Geopolitici in Italia

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Rischi geopolitici in Italia Molti, in Italia, troveranno strano l’argomento di questo articolo – eppure, secondo me si tratta di un argomento di grande attualita’.

Ricordo che circa un anno fa ho dedicato un articolo ai Rischi Geopolitici per le Imprese in Europa; si e’ trattato di un articolo profetico, in cui tra l’altro scrivevo: ‘… l’Unione Europea rischia la dissoluzione entro pochi anni od addirittura in pochi mesi …’

Scrivevo inoltre: ‘… Da ricordare che l’evidente malcontento di larghe fasce della popolazione verso la politica europea, od addirittura l’unione stessa, sta raggiungendo nuovi apici …’

Un anno fa, quasi nessun altro ipotizzava una dissoluzione della UE in tempi brevi-medi, eppure ora ci siamo; del reale rischio di dissoluzione dell’Unione Europea parlano ora in molti.

Ritengo quindi che sia arrivato il momento di scrivere dei rischi geopolitici dell’Italiapaese che e’ non solo sempre piu’ instabile, ma chiaramente anche ad elevato rischio di “anomalie”. I recenti avvenimenti, l’affaire Banca Etruria e la commissione parlamentare sulle banche – che sta portando alla luce una serie di eventi legati a membri od ex membri del governo – indicano una crescente disaffezione degli italiani per la politica.

La vittoria del no al referendum sulla riforma costituzionale, nonche’ la serie di terremoti che ha colpito il Centro Italia – e la situazione dei terremotati, nelle tende nonostante il gelo – sono fattori che potrebbero diventare catalizzatori di grandi eventi.

Rimandando all’articolo citato per un’analisi dei principali fattori di instabilita’ a livello europeo – e quindi anche italiano – vorrei ora concentrarmi su alcuni aspetti specificatamente italiani. Continua a leggere

Obama, Trump e Putin – Guerra Aperta tra Elitismo e Populismo

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Guerra tra elitismo e populismo - Obama, Trump e PutinLe news sono note a tutti: Barack Obama, una ventina di giorni prima di cedere la presidenza USA a Donald Trump, ha deciso una serie di misure contro la Russia – misure che comprendevano l’espulsione di diplomatici, possibili sanzioni, azioni segrete.

Le motivazioni? La presunta intromissione nei sistemi informatici americani durante le elezioni presidenziali.

Da parte sua, Putin e’ stato restio a reagire, perche’ sapeva che dopo poco Obama non ci sarebbe piu’ stato – cio’ nondimeno, il ministero degli esteri russo ha proposto delle contromisure.

Ma quali sono le vere motivazioni delle azioni di Obama?

Al di la’ del fatto che i presunti attacchi informatici russi fanno venire alla mente il famoso dossier sulle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein – armi mai trovate – quello che e’ accaduto (e sta ancora accadendo) fa piu’ pensare ad altri fattori, alcuni piu’ ovvi ed altri molto meno:

Guerra elitisti - mondialisti e populisti

  • Il desiderio di Obama di creare tanti piu’ problemi possibili al nuovo presidente
  • L’eccezionale successo diplomatico – dopo quello militare – di Putin in Siria, dove la tregua ottenuta, oltretutto senza l’apporto USA ed ONU, ha portato ad un risultato ancora piu’ prestigioso per Putin: l’isolamento e la distruzione dell’Isis e del fronte Al-Nusra (fondamentalmente, Al-Qaeda Siria) in Siria – le due organizzazioni erano e sono escluse dalla tregua, cosi’ come lo YPG curdo che e’ supportato direttamente dagli USA
  • Lo scontro globale tra elitisti/mondialisti e populisti/nazionalisti, scontro che ha visto ben tre disfatte per il fronte mondialista – Brexit, elezioni americane, referendum costituzionale italiano. Per questo punto, consiglio caldamente di leggere Elezioni USA – Scontro Globale tra Due Mondi.

L’evidente “bellicosita’” del fronte elitista dopo le disfatte fa prevedere un futuro di duri “scontri” – innescati dalla “controffensiva” mondialista dopo lo smarrimento iniziale che ha fatto seguito alle vittorie populiste, controffensiva che probabilmente segnera’ i prossimi anni dell’Occidente e di buona parte del mondo. Continua a leggere