La Caduta degli Dei – Parte 3: l’Inizio della Fine per la UE?

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Futuro di UE, imprese ed exportNella terza ed ultima parte di questa lunga analisi rispondo alla domanda piu’ importante: l’Unione Europea ha gia’ cominciato a sfaldarsi?

Analizzo inoltre l’eventuale sfaldamento, sia politico che economico, al fine di dare alle imprese un’indicazione di massima sulla situazione che potrebbero trovarsi ad affrontare.

Valuto inoltre i fondi europei, la famosa euro-progettazione e le conseguenze “assistenzialistiche”.

Valuto infine le condizioni che si potrebbero verificare per le aziende che fanno export ed internazionalizzazione.

Quale scelta fara’ l’Europa?

Tornera’ ad essere un continente orgoglioso ed economicamente prospero, o scegliera’ definitivamente la via del declino a favore di nuovi attori?

Per chi non abbia avuto occasione di leggere le prime due parti dell’articolo sulla Caduta degli Dei, ne riporto qui titoli e links:

La Caduta degli Dei – Parte 1: UE, Turchia, Immigrazione e Missili Russi

La Caduta degli Dei – Parte 2: Analisi dei Fattori Continua a leggere

La Caduta degli Dei – Parte 2: Analisi dei Fattori

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Unione Europea, immigrazione e terrorismoQuesta e’ la seconda parte di un articolo in tre parti; la prima parte e’ intitolata La Caduta degli Dei – Parte 1: UE, Turchia, Immigrazione e Missili Russi.

Avevo originariamente pensato di dividere l’articolo in due parti, ma poi gli sviluppi mi hanno portato ad espandere l’articolo – per non tediare i lettori ho quindi aggiunto una terza parte.

In questa seconda parte:

1) Analizzo in dettaglio le conseguenze per la UE delle situazioni di Grecia e Turchia

2) Tratto dei rapporti UE-Russia, ed in particolare delle conseguenze degli eventi recenti

3) Analizzo il fattore immigrazione ed il terrorismo

4) Valuto le conseguenze geopolitiche per la UE dell’immigrazione. Continua a leggere

La Caduta degli Dei – Parte 1: UE, Turchia, Immigrazione e Missili Russi

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La caduta degli dei: UE ed immigrazioneGli avvenimenti in Siria e le loro conseguenze, gli attacchi terroristici dell’Isis in Europa, i missili russi S-300, i rapporti con la Turchia e la gestione del fenomeno immigrazione – se considerati assieme alla politica economica ed estera della UE – rivelano forse che l’Unione Europea ha gia’ cominciato a sfaldarsi?

Non si tratta di una domanda da poco, soprattutto per chi fa export e/o internazionalizzazione.

Nel giugno 2015 avevo rilevato come l’Unione Europea stia chiaramente trascurando il suo punto di forza di sempre, ovvero l’economia – per privilegiare quello che e’ sempre stato il suo punto debole, ovvero la politica estera.

A seguito degli eventi e fenomeni citati, l’Europa non ha altra scelta se non percorrere la sua strada, indipendentemente da influenze esterne – oppure di assistere al suo stesso sfaldamento, economico per primo.

Export dell'Unione EuropeaIn poche parole: tornare ad essere l’orgoglioso continente di un tempo, economicamente prospero, od imboccare definitivamente la strada del declino e dell’oblio?

Questa seconda possibilita’ implichera’ indubbiamente un declino in accelerazione dell’export, a favore di nuovi attori.

Questa e’ la prima parte di un lungo articolo in tre parti. Continua a leggere

Export del Made in Italy e Immigrazione

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Export del Made in Italy - FerrariHo  gia’ parlato delle conseguenze strategiche e degli aspetti di gestione dell’immigrazione, adottando un asettico punto di vista geopolitico.

Oggi voglio analizzare, sempre asetticamente, l’immigrazione dal punto di vista … economico!, direte voi!

Non esattamente!

Voglio analizzare gli effetti dell’immigrazione sull’export del Made in Italy, o se e’ per quello anche del Made in France, tanto per dirne una.

Per farla breve: la modifica del sistema culturale-economico italiano avra’ forse un’influenza di qualche tipo su come viene percepito il prodotto italiano tipico e quindi sulla sua potenzialita’ di export? Questo, soprattutto quando in competizione con il Made in India od il Made in China, tanto per fare un esempio.

Un Made in Italy che sia indubbiamente tale produttivamente, ma che sia fatto secondo il gusto di un’altra cultura, come sara’ percepito all’estero?

Ed i prodotti italiani che si rifanno alla storia ma che sono prodotti da artigiani del Bangladesh che vivono in Italia?

E quando si viene al marketing che deve contenere elementi caratteristici non solo del prodotto ma anche del luogo di produzione, come influira’ il cambiamento del panorama culturale in atto?

In poche parole: sara’ ancora possibile esportare Made in Italy come qualche anno fa, oppure i consumatori e gli importatori esteri gireranno le spalle a cio’ che non percepiscono piu’ come tale – magari per acquistare direttamente in Bangladesh? Continua a leggere

Dominion – Missili ed Export

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Dominion: export, economia, missili e temporary export manager

 

L’export e l’internazionalizzazione non dipendono solo da fattori economici o da un temporary export manager. Avete mai preso in considerazione l’influenza geopolitica dei missili terra-aria a lungo raggio, quanto tali missili modificano le condizioni geopolitiche – e quindi dove e come dovreste esportare?

 

Temporary export manager ed internazionalizzazionePensate davvero che il vostro export non sia influenzato in maniera determinante dai missili terra-aria a lungo raggio, ma solo da considerazioni economiche?

Siete davvero convinti che tutto sia deciso dai voucher per l’internazionalizzazione e relativi temporary export manager “formato” burocrazia italiana?

Allora chiedetevi quanti miliardi perde l’Egitto a causa della notizia di un missile lanciato contro un aereo di linea – sara’ un caso se la notizia e’ stata resa pubblica solo dopo l’esplosione in volo di un aereo di linea russo?

E figuratevi che non si trattava nemmeno di un missile a lungo raggio!

Per non parlare della crisi dovuta ai missili balistici della Corea del Nord, missili intercettabili solo da sistemi dedicati come il Thaad o da missili come quelli della serie S-300 – soprattutto il S-400.

In un mondo in cui il potere aereo e’ fondamentale, pochi hanno prestato attenzione allo sviluppo dei missili terra-aria a lungo raggio; eppure, la consegna dei missili russi S-300 all’Iran grazie alla fine dell’embargo – giusto per fare un esempio – avra’ un’influenza geopolitica pratica maggiore del famoso programma nucleare iraniano.

Ma c’e’ di piu’: le capacita’ strategiche del S-300 sono tali che i missili potranno essere usati dalla Russia come merce di scambio con parecchi paesi; merce di scambio che si traduce in influenza politica, contratti commerciali, export ed internazionalizzazione d’impresaIl presidente serbo ha chiesto a Putin la fornitura di due divisioni di missili S-300; tale fornitura garantira’ la continuazione dei rapporti privilegiati tra Serbia e Russia. Per non parlare delle previste vendite dello sviluppo del S-300, ovvero il S-400, a Cina e Turchia.

Video – The Russian shield, S-300, S-400, S-500 missile defence systems

L’influenza sul vostro export di quanto appena visto? Come ogni vero temporary export manager dovrebbe sapere, la Serbia e’ una via privilegiata per esportare in Russia.

Dopotutto, chi non vorrebbe un sistema d’arma capace di abbattere missili balistici come i famigerati Scud e di dominare lo spazio aereo fino a qualche (dipende dalla versione del missile) centinaio di chilometri di distanza?

Ma analizziamo le implicazioni geopolitiche ed economiche del dispiegamento dei sistemi missilistici terra-aria a lungo raggio. Continua a leggere

Iran – Eldorado dell’ Internazionalizzazione o Klondike?

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Societa' di consulenza per l'internazionalizzazione in IranLa nuova parola d’ordine delle aziende, soprattutto di consulenza: Tutti ad internazionalizzare in Iran!

Sennonche’, ed al di la’ delle considerazioni gia’ fatte in Rischi di Internazionalizzazione in Iran?resta da vedere se si tratta di un nuovo Eldorado o non piuttosto di una nuova corsa all’oro del Klondikeuna gara spietata a chi arriva prima, con alcuni soggetti gia’ ben posizionati ed altri che partono alla ventura.

Perche’?

Perche’ se le imprese occidentali sono state vincolate per anni dalle sanzioni, non e’ successo altrettanto per parecchie aziende asiatiche, aziende che hanno gia’ un piede in Iran; anche se fino a ieri si trattava di semplice export, e’ ben ovvio che partono grandemente avvantaggiate nella corsa all’internazionalizzazione.

Ma vediamo un po’ di analizzare meglio la situazione in Iran dal punto di vista del business. Continua a leggere

Rischi di Internazionalizzazione in Iran?

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Rischi di internazionalizzazione ed export in IranOvviamente, la domanda dipende anche dalla nazione di appartenenza dell’impresa che vuole fare internazionalizzazione in Iran; quindi non ascoltate gli oracoli che dicono di correre subito in Iran senza fare opportune considerazioni in merito ai rischi.

Ad esempio, la Svizzera ha sempre intrattenuto eccellenti relazioni con l’Iran, fra l’altro rappresentando gli USA nel paese fin dal 1980; sempre la Svizzera e’ stato il primo paese a decidere di togliere le sanzioni contro l’Iran (agosto 2015).

D’altra parte, cittadini americani vengono ancora arrestati.

C’e’ da supporre che la Russia ne beneficera’ grandemente, cosi’ come le imprese svizzere – e del Ticino; per gli altri paesi, la cosa non e’ cosi’ automatica.

Ma andiamo per passi, cominciando dalla geopolitica. Continua a leggere