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100 Post di Export OK – Strategia e Internazionalizzazione

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Export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione

100 post di Export OK, il blog dedicato ad export, internazionalizzazione, geopolitica, strategie di internazionalizzazione e – naturalmente – export manager, temporary o meno.

 

Temporary export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione
Il temporary export manager ha bisogno di conoscere la geopolitica e le  strategie di internazionalizzazione per potere aiutare le imprese

Questo e’ il post numero cento di Export OK: il primo post e’ del 4 giugno 2015 – aggiornato poi nel 2017.

100 post sono una grande soddisfazione, anche perche’ vi sono ben pochi blog dedicati ad export, internazionalizzazione, geopolitica e strategie di internazionalizzazione – anzi, che io sappia proprio nessuno. Vi sono vari siti commerciali dedicati ai temporary export manager, ma che io sappia non ve ne sono di dedicati agli export manager che vogliono sapere come muoversi nel complesso mondo odierno.

Nel corso di questi 100 post ho ricevuto numerosi attestati di stima ed incoraggiamenti a continuare: grazie a tutti coloro – e sono veramente tanti – che mi hanno sempre sostenuto.

Grazie anche ai miei numerosi lettori, molti dei quali sono diventati followers – sia direttamente sul blog che via e-mail.

Con questi 100 post, spero di avere aiutato le imprese, soprattutto le PMI e le aziende del made in Italy, a trovare la loro strada nel mondo.

E naturalmente, ecco la sitemap con i link a tutti e cento i post:

https://exportok.com/sitemap/

Export – Le Aziende non sono Preparate per l’Estero

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Estero, export delle imprese e consulenze di internazionalizzazione

Nella gran parte dei casi, le aziende non sono assolutamente in grado di affrontare da sole i mercati esteri. Non si tratta solo di una pressoche’ totale impreparazione per l’export – figuriamoci l’internazionalizzazione – ma anche, e soprattutto, di una forma mentale che non riesce a concepire un modo diverso di operare: le imprese si “danno” agli agenti – che non c’entrano assolutamente niente – o pretendono che i consulenti di internazionalizzazione agiscano come agenti. In poche parole, le aziende non hanno capito ne’ cos’e’ l’internazionalizzazione, ne cosa significa – e comporta – lavorare per/all’estero. Ed a dire la verita’, anche parecchie societa’ di consulenza non ne hanno idea.

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Internazionalizzazione – Si Deve Fare con un Progetto, ma Come?

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Progetto di internazionalizzazione delle imprese

Domanda: al di la’ che si tratti di internazionalizzazione, di semplice export o di quello che volete, qual’e’ l’obiettivo – e lo scopo per cui sono nate – delle imprese?

Risposta: vendere quanto viene prodotto o lavorato, incassare e guadagnare.

Ovviamente, l’azienda dovrebbe guadagnare abbastanza da garantire (perlomeno) l’esistenza dell’azienda stessa ed una vita dignitosa sia ai proprietari che a chi ci lavora.

In breve: il business case aziendale – questo sconosciuto – deve essere sempre valido.

Parlero’ piu’ in dettaglio del business case nel capitolo Perche’ un progetto? Quello che mi interessa sottolineare ora e’ che l’impresa che vuole fare internazionalizzazione dovrebbe procedere in base ad un progetto – od entrare a fare parte di tale progetto se quest’ultimo e’ frutto di un’iniziativa esterna.

Internazionalizzazione, progetto ed export managerA questo punto c’e’ un’altra domanda – che nessuno di solito di pone – ovvero che progetto?

Da quando il project management – al secolo gestione progetti – e’ diventato di moda, tutti dicono di fare progetti e tutti sono diventati project managers. Per capirci, e’ come per l’internazionalizzazione: appena e’ diventata di moda, tutti sono diventati export managers.

La verita’?

Gran parte di coloro che parlano di progetti – dispiace dirlo, ma tante societa’ di consulenza hanno molta colpa di cio’ – non sa cosa sia un progetto; figuratevi se sa cos’e’ un progetto di internazionalizzazione!

E naturalmente non solo ci sono progetti e progetti, ma, essendo il progetto un oggetto complesso, vi sono anche modi totalmente opposti di concepirlo.

La domanda che pero’ ora l’imprenditore si sta ponendo e’: ma allora qual’e’ il tipo di progetto giusto per l’internazionalizzazione della mia impresa? Continua a leggere

Export ed Internazionalizzazione – Strategia o Avventura?

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Export, internazionalizzazione e strategia Questa settimana ho avuto uno scambio di idee su un social network – argomento: Cina ed export.

Si e’ trattato di uno scambio estremamente cortese, ma da cui e’ trasparito un modo totalmente diverso di vedere le cose: da un lato una persona che sosteneva che il mio articolo Perche’ sono stati Ignorati i Dati di Export ed Import? Le Conseguenze della Crisi Cinese era superato, nonche’ che i cambiamenti in Cina sono molto veloci e che i suoi molti viaggi in Cina confermano la bonta’ delle sue posizioni; dall’altro, io sostenevo che:

  • Visto che le previsioni sono state azzeccate e le considerazioni sono pienamente attuali – perfino piu’ di tante analisi recentissime – il mio modo di ragionare doveva essere corretto
  • L’articolo e’ ancora molto attuale e che le considerazioni sull’inquinamento, la situazione generale della popolazione cinese, la scarsita’ di riserve idriche, la Siberia, ecc. non riguardano assolutamente cambiamenti di brevissimo periodo
  • Che quindi i miei ragionamenti a lungo termine – ovvero cio’ di cui hanno bisogno le imprese prima di cominciare a viaggiare – sono la strada giusta.

Ma quello di cui mi preme parlare non e’ tanto chi avesse ragione o meno, quanto che la discussione ha portato alla luce l’esistenza di due modi totalmente diversi di fare export ed internazionalizzazione, ovvero:

  • Export ed internazionalizzazioneChi – come il mio interlocutore – ragiona “al momento”, senza fare considerazioni su dove stia andando il paese oggetto di export od internazionalizzazione; inoltre, ritiene che fare moltissimi viaggi sia il succo dell’internazionalizzazione – nonche’ che tali viaggi siano la riprova della bonta’ dell’approccio e della conoscenza del paese.
  • Chi – come me – ritiene che le cose si misurano in base alla qualita’ (ad esempio dei viaggi) e non alla quantita’, nonche’ che si debba partire da analisi di medio-lungo periodo e sviluppare una strategia aziendale e di internazionalizzazione (e/o export) adeguata; personalmente, sono convinto che i viaggi (che implicano costi e tempo) debbano essere estremamente mirati e strettamente dipendenti dalla strategia aziendale. In poche parole, ritengo che in presenza di troppi viaggi ci sia qualcosa che non va. Per finire, sono piu’ che convinto che il non considerare le analisi a medio-lungo periodo sia non solo la ricetta per il disastro, ma anche il modo piu’ sicuro per non comprendere la mentalita’ profonda del paese – o perlomeno della classe dirigente/economica/aziendale.

Cio’ detto, mi risulta impossibile concepire export ed internazionalizzazione in Cina senza tenere presente che le considerazioni strategiche di lungo periodo hanno sempre avuto (ed hanno) una parte di primo piano in Cina: basta ricordare Sun Tzu e gli altri maestri, nonche’ la preminenza che ancora hanno nel pensiero politico, economico, ecc. cinese? Continua a leggere

Cyberwar, Cyberguerrilla e le Conseguenze sulle Imprese e l’Export

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Cyberwar e cyberguerrilla - conseguenze su export ed internazionalizzazioneCyberwar, o Cyber Warfare: una parola fino a “ieri” sconosciuta ai piu’, ma ora entrata nel lessico quotidiano; si puo’ tradurre con guerra informatica, o piu’ precisamente guerra cibernetica.

Se poi parliamo di cyberguerrilla – un termine che ho coniato per questo articolo, ma che si spiega da solo e che dovrebbe essere conosciuto da ogni impresa – nessuno sa di cosa si tratti.

Ma cosa sono esattamente e, soprattutto, cosa implicano per le imprese che fanno export ed internazionalizzazione?

Molti ritengono che, trattandosi di una guerra combattuta senza fucili, mezzi corazzati e cannoni, possa essere evocata e messa in atto senza conseguenze – e’ quasi diventata una moda per alcuni attori occidentali.

Invece, il termine war (guerra) non e’ li’ per caso – la stessa dottrina ufficiale della NATO considera un attacco informatico un atto di guerra, esattamente come se venisse portato a termine con armi convenzionali. Quindi, la minaccia di un attacco informatico – soprattutto se da parte di uno stato membro della NATO – e’ una minaccia di guerra, la dichiarazione della volonta’ di colpire un altro stato.

Imprese, export, internazionalizzazione e cyberwar

Per tornare alle imprese, sappiamo tutti quanto fondamentale sia lo spazio informatico per le aziende che fanno export od internazionalizzazione; in poche parole, una situazione di cyberwar – ufficiale o meno – puo’ essere letale per un’impresa. Di sicuro lo puo’ essere la cyberguerrilla, ovvero la probabile realta’ dell’immediato futuro.

Ma allora, cosa dovrebbe fare l’azienda che esporta od internazionalizza, e se e’ solo per questo anche tutte le altre imprese? Continua a leggere

Come Fare Export ed Internazionalizzazione di Meccanica per l’Agricoltura – E non Solo

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Export ed internazionalizzazione di meccanica per l'agricoltura
Meccanica ed agricoltura: chi lo sa guidare?

Ovvero: una storia di diversificazione e conversione industriale.

Quello agricolo e’ un mercato colossale: fare export e – soprattutto – internazionalizzazione, significa avere enormi possibilita’ di export e business, ma bisogna fare le cose per bene.

Non parliamo solo dei macchinari e degli attrezzi piu’ vari – quindi di meccanica – ma anche di una quantita’ enorme di implementi ed altri prodotti. Non parliamo solo delle aziende specializzate, ma anche della possibilita’ di diversificazione o conversione di parecchie aziende (soprattutto meccaniche) in difficolta’.

Per amore di brevita’, cerchero’ di concentrarmi sul settore meccanico e sull’indotto. Eh si’, perche’ tutti parlano dell’indotto dell’automotive, ben pochi di quello delle imprese meccaniche del settore agricolo.

Ovviamente, non tratto solo dell’aspetto economico, ma anche di quello geopolitico – senza di cio’, non e’ possibile fare un’analisi seria.

E naturalmente, parlero’ di come fare marketing – compresa la parte di cui nessuno parla mai, ovvero i pre-requisiti da soddisfare (anche nella scelta del personale) prima di diventare operativi. Continua a leggere