Immagini

Il Temporary Export Manager e l’Arte dell’Equilibrio

Immagine Postato il Aggiornato il

Il temporary export manager e l'arte dell'equilibrio
Il temporary export manager e l’arte dell’equilibrio

 

In occasione del post numero cento di Export OK, mi sono reso conto che alcuni concetti possono essere espressi in modo compiuto solo attraverso le immagini. Ho quindi pensato di alternare articoli ed immagini – tendenzialmente senza ridurre il numero degli articoli.

Il primo post e’ dedicato ad un concetto che non ho mai visto affrontare: la necessita’, per il temporary export manager, di praticare l’arte dell’equilibrio.

Si sente sempre parlare di corsi, di voucher per l’internazionalizzazione, dei vantaggi di ingaggiare i temporary export managers di una specifica societa’ di consulenza per l’internazionalizzazione, di tutto e di piu’. Ben poco si sente invece parlare – o perlomeno io non ho trovato articoli od immagini in merito – delle competenze, sia “tecniche” che soft skills.

Non so se sono l’unico, ma vedo il temporary export manager innanzitutto come un professionista che deve trovare il giusto equilibrio, sia in se’ stesso che nella sua arte – penso che solo la parola arte possa esprimere il concetto.

Per trasmettere il messaggio di un’arte c’e’ un solo modo compiuto – l’immagine.

Che ne pensate? Quali sono i vostri pensieri, che riflessioni vi induce l’immagine di oggi?

100 Post di Export OK – Strategia e Internazionalizzazione

Immagine Postato il Aggiornato il

Export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione

100 post di Export OK, il blog dedicato ad export, internazionalizzazione, geopolitica, strategie di internazionalizzazione e – naturalmente – export manager, temporary o meno.

 

Temporary export manager, geopolitica e strategie di internazionalizzazione
Il temporary export manager ha bisogno di conoscere la geopolitica e le  strategie di internazionalizzazione per potere aiutare le imprese

Questo e’ il post numero cento di Export OK: il primo post e’ del 4 giugno 2015 – aggiornato poi nel 2017.

100 post sono una grande soddisfazione, anche perche’ vi sono ben pochi blog dedicati ad export, internazionalizzazione, geopolitica e strategie di internazionalizzazione – anzi, che io sappia proprio nessuno. Vi sono vari siti commerciali dedicati ai temporary export manager, ma che io sappia non ve ne sono di dedicati agli export manager che vogliono sapere come muoversi nel complesso mondo odierno.

Nel corso di questi 100 post ho ricevuto numerosi attestati di stima ed incoraggiamenti a continuare: grazie a tutti coloro – e sono veramente tanti – che mi hanno sempre sostenuto.

Grazie anche ai miei numerosi lettori, molti dei quali sono diventati followers – sia direttamente sul blog che via e-mail.

Con questi 100 post, spero di avere aiutato le imprese, soprattutto le PMI e le aziende del made in Italy, a trovare la loro strada nel mondo.

E naturalmente, ecco la sitemap con i link a tutti e cento i post:

https://exportok.com/sitemap/

Export OK – 2 Anni di Blog su Strategia e Internazionalizzazione

Immagine Postato il Aggiornato il

Blog Export OK - Strategia e Internazionalizzazione
Il blog Export OK – Strategia e Internazionalizzazione compie due anni

 

Esattamente due anni fa, Il 4 giugno 2015, ho pubblicato il primo articolo su questo blog: Export OK – Strategia e Internazionalizzazione.

 

Internazionalizzazione delle PMI, strategia e geopolitica
La prima fotografia – dal primo articolo: L’Internazionalizzazione delle PMI, la Strategia e la Geopolitica

Due anni di articoli tecnici non solo su export ed internazionalizzazione, ma anche sulla geopolitica; parecchie previsioni – anche con parecchi mesi di anticipo – di eventi che stanno cambiando la storia del globo.

Il mitico primo articolo si intitolava L’Internazionalizzazione delle PMI, la Strategia e la Geopolitica.

Questo e’ l’articolo numero 94: quasi 100 articoli – e decine di revisioni degli articoli gia’ scritti – in due anni rappresentano un risultato di cui sono fiero, soprattutto perche’ sono stati ripubblicati altrove ed hanno ricevuto un’accoglienza estremamente positiva.

Ho ricevuto decine di complimenti ed incoraggiamenti a continuare, sia pubblicamente che privatamente. Parecchie sono le persone che si sono iscritte a questo blog, soprattutto via e-mail.

Mi piace scrivere – questo blog e’ nato per passione.

Voglio pero’ ringraziare tutti voi, i miei affezionati lettori – senza di voi, e soprattutto del vostro continuo apprezzamento, non sarei mai arrivato a ben 94 articoli.

Grazie a tutti!

L’Internazionalizzazione non e’ Solo Consulenze – E’ Impegno

Immagine Postato il Aggiornato il

Consulenze di internazionalizzazione, progetti di infrastrutture e cantieri all'estero
Le consulenze di internazionalizzazione, i progetti di infrastrutture ed i cantieri all’estero

 

Oggi voglio affrontare un aspetto speciale dell’internazionalizzazione – per farlo trovo che la forma grafica sia la piu’ adeguata. Non sempre lo scritto e’ sufficiente a rendere un’idea complessa.

Internazionalizzare va ben al di la’ di una consulenza: una diga si costruisce anche con le idee ed il duro lavoro – pietra dopo pietra.

Ho scelto la diga perche’ non si esportano solo merci, ma anche idee e progetti – per non parlare delle infrastrutture e dei cantieri all’estero.

Strategie per gli Strumenti di Internazionalizzazione

Immagine Postato il Aggiornato il

Strategie di strumenti per l'internazionalizzazione delle imprese

 

Quando si parla di internazionalizzazione di impresa si parla quasi sempre di strategie e di tools – strumenti. Essendo strumenti, bisognerebbe considerarli tali; invece, troppe volte le imprese corrono dietro a ogni ghiribizzo di tali strumenti – dimenticando che anche il temporary export management e’ un tool.

 

Temporary export manager, strumento per l'internazionalizzazione
Temporary export management come strumento per l’internazionalizzazione

Quando si parla di internazionalizzazione, soprattutto di PMI, si parla quasi sempre di strategie e di tools – strumenti, per dirlo in italiano.

Essendo strumenti, bisognerebbe considerarli tali – anche quando si chiamano Facebook, o LinkedIn, o quello che volete.

Troppe volte, per non dire sempre, vedo persone ed imprese correre dietro a ogni ghiribizzo di tali strumenti; questo comporta spreco di tempo, di risorse e spesso di denaro.

Giusto per chiarirci: finche’ correte dietro ai tools non state facendo ne’ export ne’ internazionalizzazione, state perdendo tempo – e magari pure sprecando denaro, denaro che potrebbe essere investito in modo ben piu’ produttivo.

Peggio ancora, non state decidendo voi la strategia che piu’ vi confa’, state adattandovi ai “capricci” di cio’ che dovrebbe adattarsi alle vostre necessita’.

Perfino l’artigiano lo sa: se un attrezzo – altra traduzione italiana di tool – non funziona piu’ bene o non torna utile, si mette da parte per il momento, si cambia od addirittura si getta.

Difficile?

Io lo faccio di continuo, fra l’altro con gran soddisfazione del mio equilibrio mentale. Continua a leggere